Punto&Virgola

All’interno del Cag sono presenti vari progetti di cittadinanza attiva e di promozione del protagonismo giovanile nell’ottica di prevenzione del disagio.

Punto&Virgola

Il Centro d’Aggregazione Giovanile Punto&Virgola si occupa di preadolescenti ed adolescenti lavorando da anni sul territorio per la prevenzione del disagio e la promozione del protagonismo giovanile, in un’ottica di rete, favorendo sinergie e contaminazioni tra i diversi soggetti della comunità locale, accrescendo il valore della responsabilità collettiva. In particolare favorisce l’incontro tra giovani di culture diverse, contrastando la separazione dei percorsi tra agio e disagio, nell’ottica della ricombinazione sociale, stimolando percorsi di crescita e di cittadinanza attiva, per una convivenza pacifica delle differenze. Attraverso la socialità, il supporto nell’iter formativo, l’aggregazione, la creatività giovanile, la promozione di buone prassi, si intende promuovere la partecipazione attiva e solidale dei giovani alla vita della città, come strumento per arginare il rischio di disuguaglianze, conflitti ed emarginazione sociale, con azioni e progetti calibrati sulle differenti fasce di età.

Giovani come risorsa su cui investire non trascurando il loro ruolo di cittadini attivi, consapevoli, critici e attivi, protagonisti dello sviluppo complessivo della società, a partire dal miglioramento del proprio contesto di vita, attraverso esperienze significative che consentano di prendersi cura di se stessi, degli altri e dell’ambiente, favorendo forme di cooperazione e solidarietà. Lo sviluppo quindi di un’etica della responsabilità, educando alla partecipazione favorendo il dialogo, la discussione, il confronto con azioni ed esperienze concrete.
Il lavoro di analisi e riflessione svolto nel corso degli anni ci ha permesso di comprendere meglio il ruolo strategico che questo tipo di servizi/progetti può svolgere, oltre che all’interno delle comunità locali, anche in riferimento alle politiche sociali territoriali a sostegno dei minori e della famiglia, collocandosi in un punto di convergenza fra le responsabilità educative della famiglia, della scuola e del territorio e valorizzando molte delle risorse educative “naturali” di un territorio: genitori, insegnanti, volontari, giovani, oltre a noi educatori.

All’interno del Centro di aggregazione sono attualmente presenti vari progetti di cittadinanza attiva, di promozione del protagonismo giovanile nell’ottica preventiva del disagio.

1. Progetto Treno della Memoria

Il Progetto Treno della Memoria- Stazione Milano nasce dalla convinzione che la costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole non possa prescindere dalla conoscenza della Storia e della Memoria dei momenti che hanno cambiato il volto dell’Europa in cui viviamo e dall’ascolto delle Testimonianze dei protagonisti di questi cambiamenti. Il Treno della Memoria, un viaggio nei campi di sterminio, non è una gita scolastica ma uno spazio di conoscenza, un viaggio nella storia e nella memoria, lo sviluppo quindi di un’etica della responsabilità, educando alla partecipazione favorendo il dialogo, la discussione, il confronto con azioni ed esperienze concrete. Prevede un percorso di preparazione in rete con altri cag di Milano, attraverso incontri tematici sulla conoscenza della storia, della memoria, il tema dell’indifferenza, degli stereotipi, dei diritti; un percorso di rielaborazione e testimonianza dell’esperienza, attraverso al restituzione al territorio e alla città.

2. Progetto legato al tema della Non violenza

“Tavolo educare alla Nonviolenza attiva” una rete territoriale per la realizzazione di iniziative di prevenzione e contrasto del fenomeno della violenza in ogni sua forma manifesta o implicita e di promozione della nonviolenza come stile di vita, nell’ambito del progetto denominato ED.UMA.NA – Pratica di educazione alla nonviolenza attiva. In merito il cag organizza degli incontri modulari sul tema della non violenza rivolti anche anche a giovani del territorio, in collaborazione con l’Associazione Mondo senza Guerre e in parallelo incontri rivolti agli adulti del territorio: volontari, educatori, genitori e insegnanti. Partecipazione insieme alle associazioni della rete Giornata Mondiale della Non violenza promossa dall’assemblea generale delle Nazioni Unite. L’ obiettivo è sensibilizzare le nuove generazioni sul tema della violenza e della risoluzione dei conflitti attraverso la “non violenza attiva”, invitandoli ad esprimersi su tale argomento, utilizzando un canale comprensibile, attuale e diffuso, rendendolo attrattivo come modalità di risoluzione dei conflitti, in modo non violento.

3. Progetto Giovani Volontari

Formazione di un gruppo di giovani del territorio, di composizione varia (giovani del Cag , studenti di alternanza, giovani volontari) che costituiscono, attraverso le competenze acquisite, la “Direzione artistica e multimediale” del cag, attraverso la promozione multimediale (radio web, Z3, social network) e la documentazione degli eventi, il supporto tecnico e audio (service) ed animativo negli eventi aggregativi territoriali ed eventuali iniziative, anche serali da proporre al territorio volte anche all’autofinanziamento e al crowfounding.

4. Azione Alternanza Scuola-lavoro

Possibilità per gli studenti e le studentesse delle scuole superiori del Municipio 3 d’intraprendere un percorso di alternanza scuola lavoro all’interno di una realtà del Terzo Settore del No-profit è un’occasione formativa molto importante in quanto sensibilizza i giovani rispetto all’operare nel sociale. La scuola può essere uno dei luoghi in cui i giovani possono approcciarsi positivamente al terzo settore, un’occasione di “welfare bidirezionale”, in quanto contribuisce sia al benessere dei giovani sia dei territori e delle persone beneficiarie del loro agire: da un lato attraverso l’operato nel sociale i giovani possono acquisire competenze trasversali, mettendo alla prova le loro capacità e incrementando l’autostima, dall’altro possono fornire un valore aggiunto costituito da competenze, entusiasmo ed energie e visoni “altre”.

5. Azione eventi

La partecipazione dei giovani alla vita della comunità passa anche attraverso la promozione e adesione agli eventi territoriali e cittadini, sia aggregativi che culturali ed artistici, o legati a specifiche tematiche sociali del territorio e della città. I giovani in ottica di cittadinanza attiva, metteranno a disposizione le loro competenze (service audio/luci, animazione, dj, musica) e parteciperanno alle diverse iniziative. L’obiettivo è favorire legami con il territorio, valorizzare il protagonismo giovanile, avvicinare i giovani allo spazio pubblico e al mondo adulto, favorire occasioni aggregative in quartiere.

6. Progetti laboratori musicali

Il linguaggio dell’hip-hop per i giovani oggi, prima ancora che come codice musicale è oggi un codice espressivo e simbolico trasversale, uno strumento per esprimere disagio, emozioni, vissuti, e modalità di risoluzione dei conflitti che altrimenti potrebbero sfociare in atti violenti. Promuovere quindi un laboratorio di Musica Rap-freestyle, gestito da professionisti del settore, è uno strumento per veicolare modelli, stili di vita, valori come la condivisione, l’uguaglianza, l’impegno ma anche contenuti critici purchè rispettosi delle diversità, un esercizio di pensiero, di scambio che vive e si alimenta grazie alla passione dei suoi partecipanti che attraverso al scrittura permette una rielaborazione consapevole.

7. Laboratori sportivi

Attraverso le attività motorie, si offre la possibilità al singolo di scoprire in maniera giocosa e gioiosa delle attività sociali basilari, come il lavoro di squadra, il modo di porsi in relazione con delle regole ben definite, le facoltà organizzative, la maniera di vivere nel tempo libero in base a strutture precise e la relazione costruttiva con delle emozioni forti (vittoria e sconfitta). Questo lo si può notare soprattutto negli sport di squadra, dove la conduzione del ruolo deve essere gestita a partire dal tentativo di far combaciare le inclinazioni individuali con le esigenze del gruppo, favorendo la consapevolezza e la partecipazione a tutti i livelli, a tal proposito abbiamo una squadra di calcetto 5 per le medie e per le superiori.

8. Progetto RETE No League

“No League Social Games” è da 10 anni sui campi da gioco delle periferie milanesi con i Centri di Aggregazione Giovanili accreditati dal Comune di Milano.
Il progetto coinvolge oltre ai Cag alcuni centri diurni per minori, un progetto di accoglienza
di minori non accompagnati e una Asd della zona di Via Padova. Il progetto è coordinato dall’ Asd Sportinzona Melina Miele in collaborazione con UISP Comitato territoriale di Milano e ha come obbiettivo il coinvolgimento di giovani delle periferie in attività sportive gratuite: i laboratori sono di calcio per le medie e le superiori, pallavolo per le ragazze. Quest’ anno abbiamo 20 squadre partecipanti con 250 ragazzi/e ed è stato realizzato il primo corso di formazione per arbitri di pallavolo rivolto ai “grandi” dei Cag. Lo scopo del progetto “No League Social Games” è utilizzare lo sport come strumento per creare relazioni educative e inserire gli stessi partecipanti ai laboratori sportivi in altre attività nei diversi Cag della città: supporto allo studio, laboratori artistici e creativi, percorsi di cittadinanza attiva.

9. Azione laboratori teatrali

Da anni promuoviamo un laboratorio teatrale condotto da una regista professionista come strumento di comunicazione al territorio, partendo dai desideri e tematiche dei ragazzi e delle ragazze del territorio, le cui esperienze e vissuti sono spesso invisibili e ignorat da ogni forma di media ufficiale. Il laboratorio promuove una cultura della partecipazione, rivelando qualcosa di più di se stessi, dei propri limiti e risorse, sperimentando l’altro da sé ess. L’espressione del sé profondo si esprimerà tramite l’improvvisazione, per giungere infine alla rappresentazione dei propri vissuti, incarnato in un personaggio. Un teatro d’arte civile in connessione con la città, un teatro nella città, come luogo d’incontro, aperto alle forme della socialità, dell’incontro partecipato con gli spettatori, di sperimentazione artistica e sociale.

10. Laboratori multimediali

Il laboratorio multimediale ha lo scopo di creare connessioni esterne al CAG attraverso l’utilizzo dei nuovi media.
Durante il corso dell’anno vengono realizzati corsi di fotografia, videomaking e web radio.
Per la realizzazione di questi laboratori il centro si avvale di tecnici professionisti e educatori specializzati.
All’interno del centro opera una redazione radiofonica formata da giovani e adulti del territorio.

11. Campus residenziali

I Campus sono il contenitore ideale che propone un intervento multi-dimensionale rivolto ai ragazzi e che coinvolga i loro contesti di vita, ampliando le loro prospettive e conoscenze. Ogni Campus prevede l’organizzazione di laboratori di fotografia digitale, photoshop, criteri per la web communication, tecniche di ripresa video, musica e tecniche del suono, tecniche di montaggio, scrittura creativa, recitazione e lingua inglese. L’idea centrale dei Campus è quella di offrire un’avventura/viaggio che accompagni adolescenti e giovani nella scoperta di sé e delle proprie potenzialità, sostenendo la loro crescita come individui. I Campus coniugano l’apprendimento su specifiche tematiche/discipline con finalità di tipo educativo e promozionale. Vivere esperienze significative e creative in un contesto comunitario, dove tutti sono chiamati a contribuire alla buona riuscita delle attività, inoltre, aiuta a rafforzare la capacità di relazione e collaborazione. Gli educatori e i tutor che accompagnano il percorso hanno cura di favorire e promuovere una convivenza positiva con gli “altri”.

PUNTO & VIRGOLA

VIA NINO BIXIO 19 – 20129 MILANO

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RESPONSABILE DI RIFERIMENTO:

GABRIO ROGNONI
Telefono: 02-29.524.761
Fax: 02-20.43.718

E-mail:
rognoni@fanciullezza.org

Tutti i progetti

I pensieri del cuore

Attività di supporto psicologico individuale e di gruppo per i minori inseriti all’interno delle Comunità Educative.

I colori del mondo

L’Asilo Nido della Fanciullezza favorisce una politica solidale in favore di tutti i bambini di culture diverse e con lievi disabilità.

Giochiamoci

Uno spazio di progressiva rielaborazione degli episodi traumatici, un percorso per sperimentare le proprie risorse inespresse

Centro diurno

Arte, sport, stili di vita: i progetti elaborati dal Centro Diurno 'L'Orizzonte' e rivolti ai minori in situazione di disagio socio-ambientale.

Incontrare l'altro

Una gestione pedagogica delle differenze come elemento educativo e formativo, partendo dalla relazione con il cittadino straniero

Domiciliarità

Il servizio per assistere a domicilio le famiglie che attraversano un momento di difficoltà e di disagio, grazie a un'équipe di professionisti.

Altra scuola

Il servizio per riavvicinare alla scuola i ragazzi a rischio o in fase di abbandono scolastico, con tempi e modalità calibrate ai bisogni educativi e alle caratteristiche personali

Progetto Intercultura

Sostenere i minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio verso condizioni di vita autonoma, con l’intenzione di favorire una sempre maggiore integrazione.