Vado in spiaggia. A Milano

Sabbia, erba, sdraio, ombrelloni. Da Lido BAM al Mare Culturale Urbano, passando per CityLife e Idroscalo, non mancano le alternative per chi vuole godersi sole e relax in città

“Se Milano avesse il mare, sarebbe una piccola Bari”. Questa frase, che andrebbe pronunciata con accento pugliese in modo da creare un’assonanza tra le parole “mare” e “Bari”, è il classico sfottò che ancora oggi molti nostri connazionali originari del sud rivolgono all’indirizzo dei milanesi. Per molti che sono nati e cresciuti in città, un tasto dolente: è vero, a Milano manca il mare. Ma non la spiaggia, almeno da quest’anno: chi trascorrerà l’estate in città, infatti, non dovrà fare altro che uscire di casa e fare pochi passi, o qualche fermata di metropolitana, tram o autobus, per godersi sole, sabbia e relax.

Il mare a Milano

Dopo aver fatto il giro dell’Europa, infatti, le spiagge urbane sono approdate anche a qui: potremmo definirle oasi di sabbia o erba, con sfavillanti set di ombrelloni che ridisegnano le geometrie urbane e creano nuovi spazi di socialità. Ad accompagnarle di solito ci sono anche gli ormai noti “chiringuito”, beach bar dal look esotico, che abbiamo imparato ad apprezzare già da qualche anno.
In un’estate in cui prevale la prudenza senza rinunciare al divertimento, molti quartieri cittadini valorizzano i propri spazi all’aperto, particolarmente apprezzati – anche perché più sicuri – dopo molti mesi trascorsi in casa. E così, se tra i grattacieli di Porta Nuova nasce BAM, il primo lido cittadino, in altre aree continuano le estati in spiaggia organizzate da realtà imprenditoriali come Mare Culturale Urbano, Gud, BASE Milano.

Per una cultura dello spazio pubblico. Lido BAM.

Il nome forse più noto alle cronache è probabilmente Lido BAM, progetto nato da un’iniziativa della Fondazione Riccardo Catella su richiesta del Comune di Milano. Si tratta di una vera e propria oasi verde ricreata all’interno di BAM – Biblioteca degli Alberi a Milano Porta Nuova: come una vera spiaggia, pur senza sabbia, ospita ombrelloni e sdraio per un totale di 80 postazioni, opportunamente distanziate tra di loro. Lido BAM, che resterà aperto fino al 31 agosto, unisce l’attenzione per la natura, con spazi e ombrelloni progettati per essere un’estensione dell’area alberata adiacente, al concetto di evasione e relax, con le tante attività culturali e musicali organizzate per intrattenere gli ospiti.

Un pizzico di mare in giro per la città

Spostandoci nella zona ovest della città, nei pressi dello Stadio San Siro, troviamo la spiaggia – questa volta con la sabbia – del Mare Culturale Urbano, uno spazio polifunzionale e di produzione artistica, nato dalla riqualificazione di Cascina Torrette di Trenno, con sale teatrali, cinema, coworking, un ristorante e una birreria artigianale, distribuiti su seimila metri quadri di superficie. La vita della cascina è animata ogni anno da concerti, festival e tante attività anche per i più piccoli, ma d’estate aggiunge al palinsesto “Il Lungomare di Milano”, un programma fatto di note musicali, cibo e arte, comodamente fruibile dalle sdraio dell’area spiaggia, nella corte interna. Sempre in zona ovest, tra le torri e gli orti di Citylife, troviamo poi le atmosfere balneari del Gud, un’area verde attrezzata con ombrelloni, covoni di paglia, lucine appese, un grande chiringuito in cui godersi l’aperitivo, buttando un occhio alle vicine case dei vip, in un’atmosfera vacanziera.
Se invece ci spostiamo verso le vie più centrali del design e della moda, possiamo scegliere di rilassarci nel cortile post- industriale di BASE Milano, in zona Tortona: il programma estivo qui è sempre ricco di musica, slam poetry (una sorta di gara di poesia), degustazioni, cinema e aperitivo a “chilometro zero”, da gustarsi sulle sdraio.
E infine, per tutti quelli che, pur amando cultura, aperitivi e socialità, proprio non sanno rinunciare a una bella tintarella e a un tuffo in acqua, c’è sempre l’intramontabile spiaggia dell’Idroscalo. Un luogo-simbolo di Milano, una città che corre ma sa anche rilassarsi e godersi il bello della vita. E pazienza se non c’è il mare. Anche quest’anno, all’ombra della Madonnina, non ci si annoierà.

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